top of page

Faringite

Patologia

Disclaimer Medico: Le informazioni fornite in questa sezione hanno scopo puramente informativo.

Condividi con

Cos'è:

La faringite è l'infiammazione del condotto che collega la bocca all'esofago e alla laringe. Può essere acuta (insorgenza rapida e breve durata) o cronica (persistente nel tempo a causa di stimoli irritativi continui).

  • La distinzione principale in ambito clinico riguarda l'origine: virale (circa l'80% dei casi) o batterica.

    • Faringite Virale: Spesso associata a raffreddore o influenza; i tessuti sono rossi ma raramente presentano secrezioni purulente.

    • Faringite Batterica: Solitamente causata dallo Streptococco di gruppo A. Può presentare febbre alta e secrezioni biancastre (placche). La diagnosi viene effettuata tramite esame visivo e, se si sospetta un'origine batterica, tramite il tampone faringeo (test rapido o coltura).

    • Dolore alla gola: Sensazione di bruciore o "spilli", che peggiora deglutendo.

    • Disfagia: Difficoltà o fastidio nel mandare giù cibo o saliva.

    • Arrossamento: La gola appare rossa e gonfia (iperemia).

    • Febbre: Comune nelle forme infettive, spesso accompagnata da brividi.

    • Tosse e raucedine: Se l'infiammazione coinvolge anche le aree limitrofe.

    • Linfonodi ingrossati: Gonfiore dei noduli linfatici sotto la mandibola o nel collo.

    • Placche: Presenza di puntini bianchi o grigiastri (frequenti nelle forme batteriche).

    • Infezioni virali: Rhinovirus, Adenovirus, virus influenzali o Mononucleosi.

    • Infezioni batteriche: Principalmente lo Streptococco.

    • Fattori irritativi: Fumo di sigaretta, inquinamento, aria troppo secca o abuso di alcol.

    • Reflusso Gastroesofageo: L'acido risale dallo stomaco irritando la faringe (faringite da reflusso).

    • Allergie: Reazione a pollini, polvere o peli di animali.

    • Igiene delle mani: Lavarsi spesso le mani per evitare la trasmissione di patogeni.

    • Umidificazione ambientale: Mantenere il giusto grado di umidità in casa, specialmente di notte.

    • Evitare il fumo: Sia attivo che passivo.

    • Idratazione: Bere molta acqua per mantenere le mucose umide.

    • Forme Virali: Terapia sintomatica con antinfiammatori (FANS), riposo e gargarismi con soluzioni emollienti. Gli antibiotici sono inutili.

    • Forme Batteriche: Ciclo di antibiotici (prescritti dal medico) per eradicare l'infezione e prevenire complicazioni come la febbre reumatica.

    • Rimedi locali: Spray lenitivi, pastiglie da sciogliere in bocca e antisettici orofaringei.

    • Aspetti Emotivi: Irritabilità dovuta al dolore costante e alla difficoltà nel riposo notturno.

    • Aspetti Sociali: Necessità di isolamento temporaneo nelle forme contagiose per proteggere colleghi o familiari.

    • Fattori Pratici: Difficoltà nel parlare (per chi usa la voce per lavoro) e limitazioni temporanee nell'alimentazione (preferenza per cibi morbidi e freschi).

    • Medico di Medicina Generale/Pediatra: Per la diagnosi primaria e la prescrizione della terapia.

    • Farmacista: Per il consiglio sui farmaci da banco (OTC) e dispositivi medici per il sollievo immediato.

    • Otorinolaringoiatra: Se il mal di gola diventa cronico o se ci sono ostruzioni respiratorie.

    • Logopedista: Nei casi di faringite cronica legata a un uso scorretto della voce.

  • Per le faringiti semplici, il Medico di Base è il riferimento assoluto. Per forme croniche o chirurgiche (es. tonsillectomia associata):

    • Nord: Ospedale San Raffaele (Milano) - Reparto di Otorinolaringoiatria.

    • Centro: Policlinico Universitario A. Gemelli (Roma).

    • Sud: Ospedale Cardarelli (Napoli) o Policlinico di Bari.

    • Ministero della Salute: Portale dedicato all'uso corretto degli antibiotici.

    • Cittadinanzattiva: Per informazioni sull'accesso alle cure primarie.

Pagina Precedente
Pagina successiva
bottom of page