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Esoftalmo - Proptosi

Patologia

Disclaimer Medico: Le informazioni fornite in questa sezione hanno scopo puramente informativo.

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Cos'è:

L'esoftalmo consiste nello spostamento in avanti del bulbo oculare. Può colpire un solo occhio (monolaterale) o entrambi (bilaterale). La causa più frequente è l'infiammazione dei tessuti e dei muscoli dietro l'occhio, che spingono il bulbo verso l'esterno.

  • L'orbita è una cavità ossea rigida; se i tessuti molli (muscoli, grasso) aumentano di volume a causa di infiammazione o accumulo di liquidi, l'unica direzione in cui l'occhio può spostarsi è in avanti. La forma più nota è l'Oftalmopatia di Graves (legata all'ipertiroidismo), in cui il sistema immunitario attacca erroneamente i tessuti orbitari. La diagnosi viene effettuata tramite la misurazione con l'esoftalmometro di Hertel e confermata da TAC o Risonanza Magnetica delle orbite per valutare lo stato dei muscoli e del nervo ottico.

    • Occhi sporgenti: La parte bianca dell'occhio (sclera) è visibile sopra o sotto l'iride.

    • Secchezza oculare: Difficoltà a chiudere completamente le palpebre (lagoftalmo), con conseguente irritazione.

    • Diplopia: Visione doppia causata dal disallineamento dei muscoli oculari.

    • Dolore o pressione: Senso di tensione all'interno dell'orbita.

    • Rossore e gonfiore: Infiammazione delle congiuntive e delle palpebre.

    • Riduzione della vista: Nei casi gravi, per compressione del nervo ottico.

    • Malattia di Basedow-Graves: Patologia autoimmune della tiroide (causa principale).

    • Tumori orbitari: Masse che occupano spazio dietro l'occhio (solitamente monolaterale).

    • Infezioni (Cellulite orbitaria): Infiammazioni gravi dei tessuti profondi.

    • Traumi: Emorragie retrobulbari a seguito di incidenti.

    • Malformazioni vascolari: Come la fistola carotido-cavernosa.

    • Astensione dal fumo: Il fumo è il principale fattore di rischio che aggrava drasticamente l'oftalmopatia tiroidea.

    • Controllo della tiroide: Monitorare regolarmente i livelli di TSH, FT3 e FT4.

    • Protezione oculare: Usare occhiali da sole avvolgenti e lacrime artificiali se si avverte secchezza iniziale.

    • Terapia farmacologica: Corticosteroidi (cortisone) per via endovenosa per ridurre l'infiammazione.

    • Trattamento tiroideo: Stabilizzare la funzione della tiroide (farmaci, iodio radioattivo o chirurgia).

    • Radioterapia orbitaria: Per ridurre il volume dei tessuti infiammati.

    • Chirurgia Decompressiva: Rimozione di parte delle pareti ossee dell'orbita per far "rientrare" l'occhio (nei casi gravi o cronici).

    • Chirurgia dei muscoli o delle palpebre: Per correggere lo sguardo strabico o la retrazione palpebrale.

    • Aspetti Emotivi: Forte disagio psicologico legato al cambiamento dello sguardo, che può apparire "sbarrato" o "arrabbiato", portando a perdita di autostima.

    • Aspetti Sociali: Difficoltà nelle relazioni interpersonali e nel lavoro a causa dell'aspetto estetico e della visione doppia.

    • Fattori Pratici: Necessità di instillare gocce oculari ogni ora, fastidio alla luce intensa (fotofobia) e difficoltà nella guida se presente diplopia.

    • Endocrinologo: Gestisce la patologia tiroidea di base.

    • Oculista esperto in Orbita: Monitora la salute del bulbo e del nervo ottico.

    • Chirurgo Maxillo-Facciale: Coinvolto negli interventi di decompressione ossea.

    • Ortottista: Per la valutazione e la gestione della visione doppia.

    • Psicologo: Fondamentale per supportare il paziente nel cambiamento dell'immagine corporea.

    • Centro: Pisa (Polo Endocrinologico dell'Ospedale Cisanello) è il centro di riferimento internazionale per l'oftalmopatia di Graves.

    • Nord: Ospedale San Raffaele (Milano) - Unità di Oculistica e Chirurgia Orbitaria.

    • Sud: Policlinico Universitario di Napoli Federico II.

    • Logistica: Essendo una patologia che richiede un approccio multidisciplinare (Endocrinologo + Oculista), i pazienti spesso devono viaggiare verso centri specializzati che offrano il "Joint Clinic" (visita combinata), con relativi costi di trasferta.

    • ATT (Associazione Toscana Tiroide): Molto attiva nel supporto dei pazienti con malattie tiroidee ed esoftalmo.

    • FEDIOS (Federazione Italiana delle Associazioni di Pazienti con Malattie Tiroidee): Offre orientamento e tutela per l'accesso alle cure.

    • Cittadinanzattiva: Per la tutela dei diritti legati alle esenzioni per patologie autoimmuni croniche.

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