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Epispedia

Patologia

Disclaimer Medico: Le informazioni fornite in questa sezione hanno scopo puramente informativo.

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Cos'è:

L'epispadia è un difetto di formazione dell'uretra che, invece di terminare sulla punta del pene, si apre sulla parte superiore. È una condizione meno comune dell'ipospadia (dove l'apertura è sulla parte inferiore) e richiede interventi chirurgici specialistici per ricostruire l'estetica e la funzionalità urinaria e sessuale.

  • Dal punto di vista clinico, l'epispadia deriva da un mancato sviluppo della parete addominale e della parete uretrale dorsale durante le prime settimane di gestazione. Esistono tre gradi di gravità nel maschio, a seconda della posizione del foro: balanica (vicino alla punta), peniena (lungo l'asta) o penopubica (alla base del pene, vicino all'osso pubico). Quest'ultima forma è quasi sempre associata a incontinenza urinaria totale perché coinvolge lo sfintere della vescica. La diagnosi è visiva alla nascita, ma richiede esami di imaging (ecografia e cistografia) per valutare lo stato della vescica e dei reni.

    • Apertura anomala del meato urinario: L'urina non esce dalla punta del pene ma da un'apertura situata sulla sua superficie superiore.

    • Pene corto e curvo: Il pene tende a curvarsi verso l'alto (corde dorsali).

    • Incontinenza urinaria: Difficoltà o impossibilità a trattenere l'urina, poiché lo sfintere vescicale potrebbe non essere formato correttamente.

    • Ossa pelviche divaricate: Le ossa del bacino possono risultare più distanziate del normale.

    • Reflusso vescico-ureterale: L'urina torna indietro verso i reni, aumentando il rischio di infezioni.

  • Le cause esatte sono ancora sconosciute, ma si ritiene che la patologia sia legata a un'interruzione dello sviluppo embrionale tra la 4ª e la 10ª settimana di gravidanza. Non è direttamente collegata a comportamenti dei genitori, ma sembra esserci una combinazione di:

    • Fattori Genetici: Una lieve predisposizione familiare.

    • Fattori Ambientali: Possibili influenze esterne durante la formazione degli organi genitali nel feto.

  • Trattandosi di una malformazione congenita dello sviluppo embrionale, non esiste una prevenzione specifica. La diagnosi precoce è garantita dalle visite neonatali. In alcuni casi, l'estrofia vescicale associata può essere sospettata durante le ecografie morfologiche in gravidanza.

  • Il trattamento è esclusivamente chirurgico e mira a ricostruire l'uretra, correggere la curvatura del pene e garantire la continenza:

    • Uretoplastica: Ricostruzione del condotto urinario.

    • Ricostruzione del collo vescicale: Per permettere al bambino di controllare la minzione (fatta solitamente tra i 4 e i 5 anni).

    • Chirurgia estetica genitale: Per dare al pene un aspetto il più naturale possibile.

    • Aspetti Emotivi: Il bambino e i genitori possono provare ansia legata all'aspetto estetico e alla funzionalità sessuale futura. L'incontinenza, se presente, può causare forte imbarazzo e isolamento sociale durante l'età scolare.

    • Sociale e Relazionale: Il percorso di numerosi interventi chirurgici può influenzare l'autostima del bambino. È fondamentale un supporto psicologico per affrontare il confronto con i coetanei.

    • Fattori Economici: I costi per pannoloni (in caso di incontinenza), farmaci e i numerosi viaggi verso centri specializzati possono gravare pesantemente sulla famiglia.

    • Urologo Pediatra: Il chirurgo che pianifica e realizza la ricostruzione.

    • Infermiere Pediatrico: Fondamentale nella gestione delle medicazioni e dei cateteri post-operatori.

    • Psicologo Pediatrico: Supporta il bambino nell'accettazione del proprio corpo e i genitori nella gestione del percorso terapeutico.

    • Nefrologo: Monitora la salute dei reni in caso di reflusso urinario.

    • Assistente Sociale: Indispensabile per ottenere l'esenzione per patologia rara e il riconoscimento di eventuali benefici per l'assistenza (Legge 104).

    • Nord: Ospedale Pediatrico Istituto Giannina Gaslini (Genova) – Uno dei centri con maggiore casistica nel complesso estrofia-epispadia.

    • Centro: Ospedale Pediatrico Bambino Gesù (Roma) – Unità operativa di Urologia di fama internazionale.

    • Sud: AOU "Federico II" (Napoli) – Chirurgia Pediatrica specializzata; Ospedale Giovanni XXIII (Bari).

    • Logistica: Essendo una patologia rara, i pazienti devono spesso recarsi in centri "HUB" fuori regione. La gestione del post-operatorio (che può richiedere settimane di degenza) comporta difficoltà logistiche e costi di alloggio significativi per i genitori.

    • Associazione AEVI (Associazione Estrofia Vescicale Epispadia Italia): Fornisce supporto diretto alle famiglie, organizza incontri con specialisti e aiuta nell'orientamento verso i centri di cura.

    • UNIAMO (Federazione Italiana Malattie Rare): Punto di riferimento per i diritti e la tutela dei pazienti con patologie rare come l'epispadia.

    • REEE (Rete Europea per l'Estrofia-Epispadia): Per aggiornamenti sulle ultime tecniche chirurgiche a livello internazionale.

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