Epifisiolisi
Patologia
Disclaimer Medico: Le informazioni fornite in questa sezione hanno scopo puramente informativo.
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Cos'è:
L'epifisiolisi è lo scivolamento della testa del femore sulla sua base (il collo femorale) attraverso la cartilagine di crescita. Colpisce prevalentemente gli adolescenti durante lo scatto di crescita e richiede un intervento chirurgico tempestivo per stabilizzare l'osso e prevenire danni permanenti all'articolazione dell'anca.
Dal punto di vista clinico, la cartilagine di accrescimento (fisi) è lo strato di tessuto che permette alle ossa di allungarsi. Durante l'adolescenza, sotto l'effetto di squilibri ormonali o carichi meccanici eccessivi (come l'obesità), questa cartilagine può cedere. Lo scivolamento può essere stabile (il ragazzo riesce ancora a camminare, seppur con dolore) o instabile (il dolore è così forte che camminare è impossibile, simile a una frattura). La diagnosi viene confermata tramite una radiografia delle anche in due proiezioni.
Zoppia: Compare spesso in modo graduale (forma cronica) o improvviso (forma acuta).
Dolore al ginocchio: Un sintomo "traditore", poiché il problema è nell'anca ma il dolore viene spesso riferito al ginocchio (dolore riflesso).
Dolore all'inguine o alla coscia: Aumenta con l'attività fisica e migliora con il riposo.
Rotazione esterna della gamba: Il piede della gamba colpita tende a puntare verso l'esterno.
Limitazione del movimento: Difficoltà a ruotare l'anca verso l'interno.
Fattori Meccanici: Eccesso di peso corporeo (obesità infantile/adolescenziale) che sovraccarica l'articolazione.
Fattori Ormonali: Squilibri legati alla crescita, problemi alla tiroide o all'ormone della crescita.
Rapido accrescimento: Lo "scatto di crescita" puberale rende la cartilagine temporaneamente più vulnerabile.
Traumi: Un trauma minore può innescare lo scivolamento su una cartilagine già indebolita.
Non esiste una prevenzione assoluta, ma è fondamentale:
Mantenere un peso forma: Ridurre il carico meccanico sulle anche.
Attenzione ai segnali: Non sottovalutare mai un dolore persistente al ginocchio o una leggera zoppia in un adolescente (10-15 anni), evitando di etichettarlo subito come "dolore della crescita".
Il trattamento è esclusivamente chirurgico:
Fissazione in situ: Si inserisce una vite metallica attraverso il collo del femore nella testa femorale per bloccare lo scivolamento.
Scarico dell'arto: Dopo l'intervento, è necessario l'uso di stampelle per diverse settimane per permettere la guarigione.
Intervento profilattico: In alcuni casi, il chirurgo può decidere di operare anche l'anca sana per prevenire che scivoli in futuro.
Aspetti Emotivi: L'adolescente può vivere con frustrazione l'interruzione improvvisa dello sport e delle attività sociali. L'uso delle stampelle può causare imbarazzo a scuola.
Sociale e Relazionale: Necessità di assistenza per i movimenti quotidiani; assenza prolungata dalle attività fisiche di gruppo.
Fattori Pratici ed Economici: Necessità di adattamenti domestici temporanei; costi per la riabilitazione fisioterapica e per eventuali tutori o stampelle.
Ortopedico Pediatrico: Diagnostica e opera.
Fisioterapista: Essenziale nel post-operatorio per recuperare il movimento dell'anca e insegnare a camminare correttamente.
Nutrizionista: Cruciale se la causa è l'eccesso ponderale, per evitare che il peso comprometta l'esito dell'intervento.
Psicologo dell'età evolutiva: Aiuta l'adolescente ad affrontare il cambiamento dell'immagine corporea e la limitazione della libertà fisica.
Assistente Sociale: Supporta la famiglia nella gestione dell'iter scolastico (es. istruzione domiciliare o facilitazioni nell'istituto durante il recupero).
Nord: Istituto Ortopedico Rizzoli (Bologna) – Punto di riferimento internazionale per l'ortopedia pediatrica.
Centro: Ospedale Pediatrico Bambino Gesù (Roma) – Eccellenza nella chirurgia ortopedica e metabolica infantile.
Sud: Ospedale Pediatrico Santobono-Pausilipon (Napoli) – Centro specializzato nel trattamento delle patologie ortopediche del bambino.
Logistica: Poiché l'intervento deve essere eseguito rapidamente (soprattutto nelle forme instabili), la vicinanza a un centro pediatrico specializzato è vitale. I trasferimenti d'urgenza verso i grandi poli (come Bologna o Roma) comportano stress e costi logistici notevoli per le famiglie.
AOP (Associazione Ortopedici Pediatrici): Fornisce informazioni scientifiche verificate per i genitori.
Associazione Nazionale Amici del Rizzoli: Supporta i pazienti e le famiglie che si recano presso l'istituto di Bologna per cure ortopediche complesse.
Fondazioni per l'obesità infantile: Utili per gestire uno dei principali fattori di rischio.
