top of page

Encefalopatia

Patologia

Disclaimer Medico: Le informazioni fornite in questa sezione hanno scopo puramente informativo.

Condividi con

Cos'è:

L'encefalopatia epatica è un deterioramento della funzione cerebrale che si verifica a causa di una grave malattia del fegato.

  • L'encefalopatia epatica è una condizione neuropsichiatrica che si manifesta in pazienti con grave disfunzione epatica (come la cirrosi o l'insufficienza epatica acuta). Il fegato, non funzionando correttamente, non riesce a eliminare le tossine dal sangue, in particolare l'ammoniaca, che viene prodotta dalla digestione delle proteine. Queste tossine si accumulano nel cervello, alterando la sua funzione e causando i sintomi. La gravità dei sintomi varia da lievi disturbi della concentrazione a cambiamenti comportamentali e, nei casi più gravi, al coma. L'encefalopatia epatica è spesso scatenata da un evento come un'emorragia gastrointestinale, un'infezione o un eccesso di proteine nella dieta.

    • Lievi (Grado 1-2):
      Confusione mentale, irritabilità, ansia.
      Difficoltà di concentrazione e memoria.
      Scarsa coordinazione motoria.
      Asterixis ("flapping tremor" delle mani).
      Disturbi del sonno (insonnia di notte e sonnolenza di giorno).

    • Gravi (Grado 3-4):
      Sonnolenza eccessiva o letargia.
      Cambiamenti di personalità e comportamento (agitazione, aggressività).
      Confusione profonda.
      Discorso rallentato o incoerente.
      Coma.
      Convulsioni.

  • Principale: Insufficienza epatica grave, che impedisce la metabolizzazione delle tossine.

    • Trattamento della malattia epatica di base: La prevenzione più importante è il controllo della cirrosi e di altre malattie epatiche.

    • Gestione della dieta: Evitare un eccesso di proteine, ma senza restringerle troppo, e seguire le indicazioni del medico.

    • Evitare i fattori scatenanti: Lattulosio e rifaximina per prevenire episodi ricorrenti, in particolare in pazienti che hanno già avuto un episodio.

    • Evitare alcol e farmaci dannosi per il fegato: Non bere alcol e usare con cautela farmaci metabolizzati dal fegato.

    • Gestione della causa scatenante: Trattare l'infezione, l'emorragia o la stipsi che hanno scatenato l'episodio.

    • Riduzione dell'ammoniaca:
      Lattulosio:
      Un lassativo che riduce l'assorbimento di ammoniaca nell'intestino e ne promuove l'eliminazione.
      Rifaximina: Un antibiotico che riduce la produzione di ammoniaca da parte dei batteri intestinali.

    • Dieta: Una dieta a basso contenuto di proteine può essere raccomandata temporaneamente, ma una restrizione proteica a lungo termine è sconsigliata.

    • Epatologo (specialista principale)

    • Gastroenterologo

    • Neurologo (per la valutazione dei sintomi neurologici)

    • Dietologo/Nutrizionista

    • Medico di Medicina Generale

    • Infermiere specializzato

    • Ospedale Niguarda (Milano)

    • Ospedale San Raffaele (Milano)

    • Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona

    • Policlinico Gemelli (Roma)

    • Azienda Ospedaliero-Universitaria di Padova

    • Istituto Clinico Humanitas (Milano)

Pagina Precedente
Pagina successiva
bottom of page