Emofilia
Patologia
Disclaimer Medico: Le informazioni fornite in questa sezione hanno scopo puramente informativo.
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Cos'è:
L'emofilia è una malattia ereditaria recessiva legata al cromosoma X, caratterizzata dalla carenza di specifici fattori di coagulazione, essenziali per fermare le emorragie. Esistono due tipi principali: l'emofilia A, dovuta alla carenza del fattore VIII, e l'emofilia B, dovuta alla carenza del fattore IX.
L'emofilia è una patologia emorragica ereditaria causata da una mutazione genetica che compromette la produzione di uno dei fattori di coagulazione. La gravità della malattia dipende dalla quantità di fattore di coagulazione presente nel sangue:
Forma grave: Livelli di fattore di coagulazione inferiori all'1%. Caratterizzata da emorragie spontanee frequenti.
Forma moderata: Livelli di fattore di coagulazione tra l'1% e il 5%. Emorragie meno frequenti, spesso scatenate da traumi.
Forma lieve: Livelli di fattore di coagulazione superiori al 5%. I sintomi si manifestano solo in seguito a traumi o interventi chirurgici. La trasmissione è legata al sesso: le femmine portatrici solitamente non manifestano i sintomi, ma possono trasmettere la malattia ai figli maschi.
Sanguinamento prolungato: Dopo un taglio, un'estrazione dentaria o un intervento chirurgico.
Ematomi estesi e profondi: Spesso inspiegabili, che si formano dopo traumi lievi.
Sanguinamenti spontanei: Nelle articolazioni (ginocchia, gomiti, caviglie) e nei muscoli, causando dolore, gonfiore e rigidità.
Sanguinamento dal naso o dalle gengive: Difficile da arrestare.
Sanguinamenti interni potenzialmente fatali: Come emorragie cerebrali o gastrointestinali.
La causa dell'emofilia è una mutazione genetica nel cromosoma X. Questa mutazione impedisce all'organismo di produrre una quantità sufficiente del fattore di coagulazione necessario per la formazione di un coagulo stabile. Nella maggior parte dei casi, la malattia è ereditaria, ma in circa un terzo dei casi, può insorgere a causa di una mutazione spontanea (emofilia acquisita).
Non è possibile prevenire l'emofilia ereditaria. La prevenzione è focalizzata sulla gestione delle complicanze e sulla riduzione del rischio di emorragie:
Evitare sport di contatto: Preferire attività fisiche a basso rischio come nuoto o golf.
Mantenere un peso corporeo sano: Per ridurre lo stress sulle articolazioni.
Igiene orale scrupolosa: Per prevenire sanguinamenti gengivali.
Screening genetico: Per le donne portatrici o con storia familiare di emofilia, è possibile eseguire test genetici e consulenza prima di una gravidanza.
Il trattamento standard è la terapia sostitutiva, che consiste nella somministrazione per via endovenosa del fattore di coagulazione mancante (fattore VIII o fattore IX). Questo può essere fatto in due modi:
Terapia al bisogno (on-demand): Somministrazione del fattore solo in caso di emorragia.
Terapia profilattica: Somministrazione regolare e preventiva del fattore per evitare emorragie. Esistono anche terapie più recenti, come farmaci non sostitutivi (ad esempio, l'emicizumab) che mimano l'azione del fattore VIII attivato, e in futuro, terapie geniche potrebbero offrire una cura definitiva.
Ematologo: Specialista nella diagnosi e nel trattamento delle malattie del sangue.
Fisiatra/Fisioterapista: Per la riabilitazione e la gestione delle complicanze articolari e muscolari.
Ortopedico: Per la chirurgia articolare in caso di artropatia emofilica avanzata.
Infermieri specializzati: Per l'infusione dei fattori di coagulazione.
Psicologo/Psicoterapeuta: Per il supporto psicologico al paziente e alla famiglia.
Odontoiatra: Specializzato nella gestione dei pazienti emofilici.
Policlinico San Matteo di Pavia: Centro di riferimento internazionale per le malattie emorragiche.
Centro Emofilia e Trombosi "Angelo Bianchi Bonomi" - Fondazione IRCCS Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico, Milano: Uno dei centri più storici e rinomati d'Italia.
Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona: Specializzata in ematologia pediatrica e dell'adulto.
Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Roma: Centro di eccellenza per l'emofilia in età pediatrica.
Policlinico Umberto I, Roma: Centro per lo studio e la cura delle malattie emorragiche.
