Eiaculazione precoce
Patologia
Disclaimer Medico: Le informazioni fornite in questa sezione hanno scopo puramente informativo.
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Cos'è:
L'eiaculazione precoce è un disturbo sessuale maschile in cui l'eiaculazione avviene prima che l'uomo o il suo partner lo desiderino. È definita come una condizione di mancato controllo sul riflesso eiaculatorio, che porta a un'eiaculazione molto rapida, spesso entro un minuto dalla penetrazione. Esistono diverse forme: quella primaria (presente fin dall'inizio dell'attività sessuale) e quella secondaria (che insorge dopo un periodo di normale controllo).
L'eiaculazione precoce può avere un impatto significativo sulla salute psicologica e sulle relazioni di coppia. La definizione clinica si basa su tre criteri principali:
Tempo di latenza eiaculatoria intravaginale (IELT) ridotto: In genere, meno di 1-2 minuti.
Mancanza di controllo: L'incapacità di ritardare l'eiaculazione durante quasi tutti i rapporti sessuali.
Conseguenze negative: Sofferenza psicologica (ansia, frustrazione) e difficoltà nella relazione di coppia.
L'eiaculazione precoce può essere classificata come:
Lifelong (primaria): Il disturbo è presente fin dal primo rapporto sessuale. Spesso è associata a fattori genetici, neurologici o psicologici.
Acquired (secondaria): Il disturbo si manifesta dopo un periodo di normale funzionalità eiaculatoria. Può essere causato da fattori psicologici (ansia da prestazione), patologie fisiche (prostatite, ipertiroidismo) o stress.
Variabile naturale: Occasionale episodio di eiaculazione rapida, non classificabile come disturbo clinico.
Soggettiva: L'uomo percepisce di eiaculare troppo presto, pur avendo un IELT nella norma.
I sintomi principali dell'eiaculazione precoce sono:
Eiaculazione che avviene prima o subito dopo la penetrazione, con una minima stimolazione sessuale.
Assenza di controllo volontario sull'eiaculazione.
Malessere, frustrazione, ansia e difficoltà interpersonali.
Tendenza a evitare i rapporti sessuali a causa del problema.
Le cause possono essere complesse e spesso si sovrappongono.
Cause psicologiche:
Ansia da prestazione, soprattutto in giovani o in nuove relazioni.
Stress, depressione.
Educazione sessuale repressiva o rigida.
Problemi nella relazione di coppia.Cause fisiche/organiche:
Squilibri neurochimici (livelli di serotonina bassi).
Patologie della prostata (prostatite) o della tiroide (ipertiroidismo).
Fattori genetici.
Disfunzione erettile (l'uomo, temendo di perdere l'erezione, si affretta a eiaculare).Fattori di rischio: Abuso di alcol, droghe o fumo.
Educazione e informazione: Una buona conoscenza della sessualità e del proprio corpo.
Stile di vita sano: Evitare alcol, droghe e fumo, che possono influire negativamente sulla funzione sessuale.
Tecniche di rilassamento: La gestione dello stress e dell'ansia è fondamentale.
Comunicazione nella coppia: Parlare apertamente del problema con il partner può ridurre l'ansia e migliorare la complicità.
Il trattamento è multidisciplinare e può includere diverse strategie:
Terapia comportamentale e sessuologica:
Metodo Stop-Start (tecnica di Masters e Johnson): L'uomo o il partner stimolano il pene fino a quando l'uomo sente che l'eiaculazione è imminente, a quel punto si interrompe la stimolazione per circa 30 secondi, per poi riprenderla. Ripetendo questo ciclo più volte, si impara a riconoscere e a gestire le sensazioni che precedono l'eiaculazione.
Tecnica dello Squeeze (tecnica di Semans): Simile alla precedente, ma al momento dell'eiaculazione imminente, si applica una leggera pressione sul glande per ritardare il riflesso.Terapia farmacologica:
Inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI): Farmaci come dapoxetina, paroxetina o sertralina sono spesso prescritti. La dapoxetina è il primo farmaco specifico approvato per l'eiaculazione precoce, da assumere "al bisogno".
Anestetici topici: Creme o spray a base di lidocaina o prilocaina, da applicare sul glande prima del rapporto, riducono la sensibilità e ritardano l'eiaculazione.Terapia psicologica/di coppia:
Counseling sessuologico e terapia di coppia per affrontare l'ansia, migliorare la comunicazione e ridurre la pressione psicologica.
Andrologo: Per escludere cause fisiche o organiche (ad es. prostatite, problemi ormonali).
Sessuologo/Psicologo-Sessuologo: Per la terapia comportamentale, di coppia e per affrontare le cause psicologiche.
Psicoterapeuta: Se il problema è legato a disturbi psicologici più profondi come ansia o depressione.
Anche in questo caso, non ci sono centri specificamente dedicati solo all'eiaculazione precoce, ma centri d'eccellenza per la salute sessuale maschile. La scelta dipende spesso dalla natura del problema (organica o psicologica).
Servizio di Andrologia e Medicina della Riproduzione, Ospedale San Raffaele (Milano): Un punto di riferimento per l'andrologia.
Dipartimento di Urologia, Ospedale San Paolo (Milano): Specializzato in andrologia e disturbi sessuali.
Unità di Andrologia, Ospedale Careggi (Firenze): Un centro accreditato con un'ampia esperienza nella gestione dei disturbi sessuali.
Centro di Sessuologia Medica, Policlinico Umberto I (Roma): Si occupa in modo specifico di disfunzioni sessuali.
Ospedale Bellaria (Bologna): Riferimento per le patologie neurologiche che possono influire sulla sfera sessuale.
