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Eiaculazione precoce

Patologia

Disclaimer Medico: Le informazioni fornite in questa sezione hanno scopo puramente informativo.

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Cos'è:

L'eiaculazione precoce è un disturbo sessuale maschile in cui l'eiaculazione avviene prima che l'uomo o il suo partner lo desiderino. È definita come una condizione di mancato controllo sul riflesso eiaculatorio, che porta a un'eiaculazione molto rapida, spesso entro un minuto dalla penetrazione. Esistono diverse forme: quella primaria (presente fin dall'inizio dell'attività sessuale) e quella secondaria (che insorge dopo un periodo di normale controllo).

  • L'eiaculazione precoce può avere un impatto significativo sulla salute psicologica e sulle relazioni di coppia. La definizione clinica si basa su tre criteri principali:

    1. Tempo di latenza eiaculatoria intravaginale (IELT) ridotto: In genere, meno di 1-2 minuti.

    2. Mancanza di controllo: L'incapacità di ritardare l'eiaculazione durante quasi tutti i rapporti sessuali.

    3. Conseguenze negative: Sofferenza psicologica (ansia, frustrazione) e difficoltà nella relazione di coppia.

    L'eiaculazione precoce può essere classificata come:

    • Lifelong (primaria): Il disturbo è presente fin dal primo rapporto sessuale. Spesso è associata a fattori genetici, neurologici o psicologici.

    • Acquired (secondaria): Il disturbo si manifesta dopo un periodo di normale funzionalità eiaculatoria. Può essere causato da fattori psicologici (ansia da prestazione), patologie fisiche (prostatite, ipertiroidismo) o stress.

    • Variabile naturale: Occasionale episodio di eiaculazione rapida, non classificabile come disturbo clinico.

    • Soggettiva: L'uomo percepisce di eiaculare troppo presto, pur avendo un IELT nella norma.

  • I sintomi principali dell'eiaculazione precoce sono:

    • Eiaculazione che avviene prima o subito dopo la penetrazione, con una minima stimolazione sessuale.

    • Assenza di controllo volontario sull'eiaculazione.

    • Malessere, frustrazione, ansia e difficoltà interpersonali.

    • Tendenza a evitare i rapporti sessuali a causa del problema.

  • Le cause possono essere complesse e spesso si sovrappongono.

    • Cause psicologiche:
      Ansia da prestazione, soprattutto in giovani o in nuove relazioni.
      Stress, depressione.
      Educazione sessuale repressiva o rigida.
      Problemi nella relazione di coppia.

    • Cause fisiche/organiche:
      Squilibri neurochimici (livelli di serotonina bassi).
      Patologie della prostata (prostatite) o della tiroide (ipertiroidismo).
      Fattori genetici.
      Disfunzione erettile (l'uomo, temendo di perdere l'erezione, si affretta a eiaculare).

    • Fattori di rischio: Abuso di alcol, droghe o fumo.

    • Educazione e informazione: Una buona conoscenza della sessualità e del proprio corpo.

    • Stile di vita sano: Evitare alcol, droghe e fumo, che possono influire negativamente sulla funzione sessuale.

    • Tecniche di rilassamento: La gestione dello stress e dell'ansia è fondamentale.

    • Comunicazione nella coppia: Parlare apertamente del problema con il partner può ridurre l'ansia e migliorare la complicità.

  • Il trattamento è multidisciplinare e può includere diverse strategie:

    • Terapia comportamentale e sessuologica:
      Metodo Stop-Start (tecnica di Masters e Johnson):
      L'uomo o il partner stimolano il pene fino a quando l'uomo sente che l'eiaculazione è imminente, a quel punto si interrompe la stimolazione per circa 30 secondi, per poi riprenderla. Ripetendo questo ciclo più volte, si impara a riconoscere e a gestire le sensazioni che precedono l'eiaculazione.
      Tecnica dello Squeeze (tecnica di Semans): Simile alla precedente, ma al momento dell'eiaculazione imminente, si applica una leggera pressione sul glande per ritardare il riflesso.

    • Terapia farmacologica:
      Inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI):
      Farmaci come dapoxetina, paroxetina o sertralina sono spesso prescritti. La dapoxetina è il primo farmaco specifico approvato per l'eiaculazione precoce, da assumere "al bisogno".
      Anestetici topici: Creme o spray a base di lidocaina o prilocaina, da applicare sul glande prima del rapporto, riducono la sensibilità e ritardano l'eiaculazione.

    • Terapia psicologica/di coppia:
      Counseling sessuologico e terapia di coppia per affrontare l'ansia, migliorare la comunicazione e ridurre la pressione psicologica.

    • Andrologo: Per escludere cause fisiche o organiche (ad es. prostatite, problemi ormonali).

    • Sessuologo/Psicologo-Sessuologo: Per la terapia comportamentale, di coppia e per affrontare le cause psicologiche.

    • Psicoterapeuta: Se il problema è legato a disturbi psicologici più profondi come ansia o depressione.

  • Anche in questo caso, non ci sono centri specificamente dedicati solo all'eiaculazione precoce, ma centri d'eccellenza per la salute sessuale maschile. La scelta dipende spesso dalla natura del problema (organica o psicologica).

    • Servizio di Andrologia e Medicina della Riproduzione, Ospedale San Raffaele (Milano): Un punto di riferimento per l'andrologia.

    • Dipartimento di Urologia, Ospedale San Paolo (Milano): Specializzato in andrologia e disturbi sessuali.

    • Unità di Andrologia, Ospedale Careggi (Firenze): Un centro accreditato con un'ampia esperienza nella gestione dei disturbi sessuali.

    • Centro di Sessuologia Medica, Policlinico Umberto I (Roma): Si occupa in modo specifico di disfunzioni sessuali.

    • Ospedale Bellaria (Bologna): Riferimento per le patologie neurologiche che possono influire sulla sfera sessuale.

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