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Edema maculare

Patologia

Disclaimer Medico: Le informazioni fornite in questa sezione hanno scopo puramente informativo.

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Cos'è:

L'edema maculare è il rigonfiamento della zona centrale della retina dovuto alla fuoriuscita di liquidi e proteine dai vasi sanguigni danneggiati. È una condizione che non porta alla cecità totale, ma compromette gravemente la capacità di svolgere attività quotidiane che richiedono precisione.

  • Dal punto di vista clinico, l'edema maculare si verifica quando la barriera emato-retinica (che protegge la retina) si rompe. Questo permette al fluido di penetrare negli strati retinici. La diagnosi d'elezione è l'OCT (Tomografia a Coerenza Ottica), un esame non invasivo che permette di vedere le sezioni trasversali della retina e misurare lo spessore dell'edema con precisione micrometrica. In alcuni casi si ricorre alla fluorangiografia per mappare i vasi che perdono liquido.

    • Visione centrale appannata: Difficoltà a leggere o riconoscere i volti.

    • Metamorfopsia: Percezione di linee dritte che appaiono distorte o ondulate.

    • Scotoma centrale: Comparsa di una macchia scura o d'ombra al centro del campo visivo.

    • Alterazione dei colori: I colori appaiono sbiaditi o meno brillanti.

    • Micropsia o Macropsia: Gli oggetti possono apparire più piccoli o più grandi della realtà.

    • Retinopatia Diabetica: La causa più comune; l'alto livello di zucchero danneggia i vasi retinici.

    • Degenerazione Maculare Legata all'Età (DMS): Soprattutto nella forma "umida" o essudativa.

    • Occlusioni Venose Retiniche: Un "tappo" in una vena dell'occhio che causa ristagno di sangue.

    • Uveiti: Infiammazioni all'interno dell'occhio.

    • Post-chirurgia oculare: Può insorgere raramente dopo interventi di cataratta (Sindrome di Irvine-Gass).

    • Controllo della Glicemia: Fondamentale per i pazienti diabetici.

    • Monitoraggio della Pressione Arteriosa: Per evitare danni ai vasi retinici.

    • Auto-monitoraggio con la Griglia di Amsler: Un test semplice da fare a casa per notare subito distorsioni visive.

    • Esami oculistici regolari: Specialmente dopo i 50 anni o in presenza di malattie metaboliche.

    • Iniezioni Intravitreali (Anti-VEGF): Farmaci iniettati direttamente nell'occhio che "chiudono" i vasi che perdono e riassorbono il liquido.

    • Cortisonici intravitreali: Impianti a lento rilascio per ridurre l'infiammazione.

    • Fotocoagulazione Laser: Per sigillare i vasi danneggiati (meno usato oggi rispetto alle iniezioni).

    • Colliri FANS: Per le forme più lievi o post-operatorie.

    • Aspetti Emotivi: Forte ansia legata alla paura di perdere la vista e frustrazione per non riuscire più a leggere o guidare.

    • Sociale e Relazionale: Difficoltà a riconoscere le espressioni facciali degli altri, che può portare a isolamento sociale e perdita di autonomia.

    • Fattori Pratici ed Economici: Necessità di accompagnatori per le frequenti visite e iniezioni; costo elevato di alcuni farmaci (se non coperti totalmente) e degli esami OCT privati per evitare lunghe attese.

    • Oculista Retinologo: Gestisce la diagnosi e le iniezioni.

    • Ortottista: Supporta nella diagnostica (OCT) e nella riabilitazione visiva.

    • Diabetologo/Internista: Fondamentale per curare la causa sistemica (diabete o ipertensione).

    • Psicologo: Essenziale per gestire il trauma della perdita della visione centrale.

    • Assistente Sociale: Per l'iter di riconoscimento dell'ipovisione e l'accesso agli ausili (lenti ingrandenti, software vocali).

    • Nord: Ospedale San Raffaele (Milano) – Centro di eccellenza per la ricerca e terapia delle malattie della retina.

    • Centro: AOU Careggi (Firenze) – Unità di Oculistica all'avanguardia per le patologie maculari.

    • Sud: A.O.U. Policlinico "G. Rodolico - San Marco" (Catania) – Polo di riferimento per l'oftalmologia nel meridione.

    • Logistica: Le terapie intravitreali richiedono somministrazioni frequenti (ogni 1-2 mesi). Per i pazienti del Sud o delle zone interne, questo significa affrontare viaggi costanti, con un impatto economico e logistico pesantissimo per i familiari-caregiver.

    • Comitato Macula: La prima associazione italiana dedicata esclusivamente a chi soffre di maculopatie. Offre supporto, informazioni sui diritti e ricerca.

    • IAPB Italia (Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità): Fornisce risorse educative e campagne di screening.

    • UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti): Punto di riferimento per l'integrazione e il supporto legale agli ipovedenti.

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