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Disturbi delle Ghiandole Surrenali

Patologia

Disclaimer Medico: Le informazioni fornite in questa sezione hanno scopo puramente informativo.

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Cos'è:

I disturbi delle ghiandole surrenali sono condizioni causate da un'alterata produzione degli ormoni che esse sintetizzano (cortisolo, aldosterone, catecolamine). Possono manifestarsi come insufficienza surrenalica (Morbo di Addison), con carenza di ormoni, o come eccesso di ormoni, che include la Sindrome di Cushing (troppo cortisolo), l'Iperaldosteronismo Primario (troppo aldosterone) e il Feocromocitoma (troppe catecolamine). La diagnosi richiede test ormonali e diagnostica per immagini.

  • Le ghiandole surrenali sono composte da due parti: la corteccia esterna e la midollare interna.

    La corteccia surrenalica produce:

    • Glucocorticoidi (principalmente cortisolo): Regolano il metabolismo di carboidrati, proteine e grassi, modulano la risposta allo stress, sopprimono l'infiammazione e influenzano il sistema immunitario.

    • Mineralcorticoidi (principalmente aldosterone): Regolano l'equilibrio di sodio e potassio e la pressione sanguigna.

    • Androgeni surrenalici: Ormoni sessuali con un ruolo minore rispetto a quelli prodotti dalle gonadi.

    La midollare surrenalica produce:

    • Catecolamine (adrenalina e noradrenalina): Ormoni dello stress che preparano il corpo alla reazione "lotta o fuga", aumentando la frequenza cardiaca, la pressione sanguigna e i livelli di glucosio.

    I disturbi surrenalici possono essere classificati in base all'ormone coinvolto e al fatto che la produzione sia eccessiva o insufficiente.

    1. Insufficienza Surrenalica:

    • Primaria (Morbo di Addison): La causa più comune è una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario distrugge la corteccia surrenalica. Altre cause includono infezioni (es. tubercolosi), emorragie, metastasi o malattie genetiche.

    • Secondaria: Dovuta a un deficit di ACTH (ormone adrenocorticotropo) prodotto dall'ipofisi, che normalmente stimola le surrenali. Spesso causata da tumori ipofisari, interventi chirurgici o irradiazione sull'ipofisi, o dall'uso prolungato e improvvisa interruzione di corticosteroidi (farmaci che sopprimono la produzione di ACTH endogeno).

    2. Eccesso di Cortisolo (Sindrome di Cushing):

    • Dipendente dall'ACTH:
      Malattia di Cushing:
      Un tumore benigno dell'ipofisi (adenoma) produce ACTH in eccesso, stimolando entrambe le surrenali a produrre troppo cortisolo.
      Sindrome da ACTH ectopico: Un tumore (spesso polmonare o pancreatico) produce ACTH al di fuori dell'ipofisi.

    • Indipendente dall'ACTH:
      Tumore surrenalico:
      Un tumore (adenoma benigno o carcinoma maligno) su una o entrambe le ghiandole surrenali produce cortisolo in eccesso autonomamente.
      Cushing iatrogeno: L'assunzione prolungata di dosi elevate di farmaci corticosteroidi (es. prednisone, desametasone) per altre patologie.

    3. Eccesso di Aldosterone (Iperaldosteronismo Primario):

    • Adenoma di Conn: Un singolo tumore benigno in una ghiandola surrenale produce aldosterone in eccesso.

    • Iperplasia surrenalica bilaterale: Entrambe le ghiandole surrenali sono ingrossate e producono aldosterone in eccesso.

    4. Eccesso di Catecolamine (Feocromocitoma):

    • Tumori, solitamente benigni, che si sviluppano nella midollare del surrene. Possono essere singoli o multipli, in una o entrambe le ghiandole. In rari casi sono maligni. Alcuni feocromocitomi sono associati a sindromi genetiche (es. MEN2, von Hippel-Lindau, neurofibromatosi tipo 1).

    La diagnosi dei disturbi surrenalici è complessa e richiede una combinazione di:

    • Esami del sangue: Per misurare i livelli di ormoni surrenalici (cortisolo, aldosterone, renina, ACTH, catecolamine) e i loro metaboliti. Possono essere necessari test dinamici (es. test di soppressione con desametasone per il Cushing, test di stimolazione con ACTH per l'Addison).

    • Esami delle urine: Raccolta delle urine delle 24 ore per misurare i livelli di cortisolo libero o di metanefrine (metaboliti delle catecolamine).

    • Diagnostica per immagini: TC (tomografia computerizzata) o Risonanza Magnetica (RM) dell'addome per visualizzare le ghiandole surrenali e individuare tumori o ingrossamenti. RM dell'ipofisi se si sospetta una malattia di Cushing.

    • Scintigrafia: In casi specifici, per localizzare tumori funzionali.

  • I sintomi variano notevolmente a seconda di quale ormone sia in eccesso o in difetto.

    1. Insufficienza Surrenalica (Morbo di Addison)Causata da una produzione insufficiente di cortisolo e aldosterone. I sintomi spesso progrediscono lentamente e possono diventare evidenti in situazioni di stress (es. infezioni, traumi).

    • Stanchezza, debolezza muscolare e affaticamento cronico.

    • Perdita di peso inspiegabile e scarso appetito.

    • Ipotensione (pressione bassa), specialmente alzandosi in piedi (ipotensione ortostatica), che può portare a vertigini o svenimenti.

    • Iperpigmentazione della pelle (zone scure sulla pelle, gengive, mucose), soprattutto nelle aree esposte al sole o nei punti di pressione.

    • Nausea, vomito, diarrea e dolore addominale.

    • Crampi muscolari e desiderio di cibi salati (per bassi livelli di sodio).

    • Ipoglicemia (bassi livelli di zucchero nel sangue).

    • Irritabilità, depressione, difficoltà di concentrazione.

    • Perdita di peli ascellari e pubici nelle donne.

    Una crisi surrenalica acuta (o crisi addisoniana) è un'emergenza medica, con sintomi severi come shock, dolore improvviso e intenso a gambe, addome o schiena, vomito e diarrea gravi, ipotensione grave e perdita di coscienza.

    2. Sindrome di Cushing (Eccesso di Cortisolo)Causata da un'eccessiva produzione di cortisolo, spesso dovuta a un adenoma ipofisario (che produce ACTH, stimolando le surrenali) o a un tumore surrenalico.

    • Aumento di peso, in particolare con obesità centrale (grasso accumulato su tronco e addome) e arti sottili.

    • Faccia a luna piena (viso rotondo e gonfio) e "gibbo di bufalo" (accumulo di grasso tra le scapole).

    • Smagliature violacee (strie rubre) su addome, cosce, glutei.

    • Pelle sottile, fragile, che si ecchimosa facilmente.

    • Debolezza muscolare.

    • Ipertensione arteriosa (pressione alta).

    • Diabete mellito o intolleranza al glucosio.

    • Irregolarità mestruali nelle donne, irsutismo (aumento dei peli corporei).

    • Acne.

    • Osteoporosi (ossa fragili).

    • Irritabilità, ansia, depressione, labilità emotiva.

    3. Iperaldosteronismo Primario (Sindrome di Conn)Causato da un'eccessiva produzione di aldosterone, un ormone che regola la pressione sanguigna e i livelli di sodio e potassio. Spesso è dovuto a un adenoma surrenalico (adenoma di Conn) o a un'iperplasia bilaterale delle surrenali.

    • Ipertensione arteriosa che spesso non risponde ai farmaci convenzionali.

    • Bassi livelli di potassio (ipokaliemia), che possono causare:
      Debolezza muscolare e crampi.
      Fatigue.
      Formicolio (parestesie).
      Poliuria (aumento della minzione)
      e polidipsia (sete eccessiva).
      Aritmie cardiache.

    • Mal di testa.

    4. FeocromocitomaUn tumore raro, di solito benigno, che origina dalle cellule cromaffini della midollare del surrene e produce catecolamine (adrenalina e noradrenalina) in eccesso.

    • Crisi ipertensive parossistiche: Improvvisi e gravi aumenti della pressione sanguigna.

    • Mal di testa intenso e pulsante.

    • Palpitazioni (sensazione del cuore che batte forte o irregolarmente) e tachicardia (battito cardiaco accelerato).

    • Sudorazione eccessiva e profusa.

    • Pallore intenso.

    • Ansia, nervosismo, attacchi di panico.

    • Tremori.

    • Dolore al petto o addominale.

    • Perdita di peso.

  • Le cause dei disturbi delle ghiandole surrenali sono varie e possono essere:

    • Autoimmuni: La causa più comune di insufficienza surrenalica primaria (Morbo di Addison) e talvolta coinvolte anche nell'iperproduzione di ormoni.

    • Tumori:
      Adenomi benigni:
      I più comuni, responsabili di Sindrome di Cushing (surrenalico), Iperaldosteronismo Primario (adenoma di Conn) e Feocromocitoma.
      Carcinomi maligni: Rari, ma aggressivi.
      Tumori ipofisari: Adenomi che producono ACTH e causano la Malattia di Cushing.

    • Fattori genetici/Ereditari: Alcuni disturbi surrenalici (es. feocromocitoma, alcune forme di iperaldosteronismo, iperplasia surrenalica congenita) possono essere parte di sindromi genetiche (es. MEN2, von Hippel-Lindau).

    • Infezioni: Es. Tubercolosi, fungine, che possono distruggere il tessuto surrenalico.

    • Farmaci: L'uso prolungato di corticosteroidi esogeni può sopprimere la funzione surrenalica endogena (causando insufficienza surrenalica secondaria se interrotti bruscamente).

    • Emorragie: Sanguinamento nelle ghiandole surrenali, spesso in caso di sepsi o traumi.

  • La prevenzione dei disturbi surrenalici è limitata, poiché molte cause sono di natura genetica, autoimmune o tumorale. Tuttavia, alcune considerazioni possono essere utili:

    • Uso cauto dei corticosteroidi: Se si è in terapia con corticosteroidi a lungo termine, non interrompere mai bruscamente la terapia senza consultare il medico, per prevenire un'insufficienza surrenalica secondaria.

    • Monitoraggio in caso di familiarità: Se c'è una storia familiare di disturbi surrenalici ereditari (es. feocromocitoma associato a sindromi genetiche), screening e controlli regolari possono aiutare a identificare precocemente la condizione.

    • Gestione dello stress: Anche se non previene la patologia, una buona gestione dello stress può aiutare a prevenire le crisi in caso di insufficienza surrenalica già diagnosticata, o a migliorare i sintomi in altre condizioni.

  • Il trattamento dipende dalla causa e dal tipo di disturbo.

    1. Per l'Insufficienza Surrenalica (Morbo di Addison):

    • Terapia sostitutiva ormonale a vita: Assunzione giornaliera di corticosteroidi (es. idrocortisone o prednisone) per sostituire il cortisolo e, se necessario, di mineralcorticoidi (es. fludrocortisone) per sostituire l'aldosterone.

    • Aumento della dose in situazioni di stress: In caso di febbre, infezioni, traumi o interventi chirurgici, è fondamentale aumentare temporaneamente la dose di cortisolo per prevenire una crisi surrenalica.

    • Kit di emergenza: I pazienti devono portare con sé un kit con idrocortisone iniettabile per le emergenze.

    2. Per la Sindrome di Cushing:

    • Chirurgia: L'opzione di prima scelta.
      Asportazione del tumore ipofisario (adenomectomia transfenoidale): Per la malattia di Cushing.
      Adrenalectomia (rimozione della ghiandola surrenale): Se il problema è un tumore surrenalico.

    • Radioterapia: Per i tumori ipofisari che non possono essere completamente rimossi chirurgicamente o in caso di recidiva.

    • Farmaci: Utilizzati per ridurre la produzione di cortisolo, specialmente in preparazione alla chirurgia o quando la chirurgia non è possibile (es. ketoconazolo, metirapone, mifepristone, osilodrostat, pasireotide).

    3. Per l'Iperaldosteronismo Primario:

    • Chirurgia (adrenalectomia laparoscopica): Se il problema è un singolo adenoma di Conn. La rimozione del tumore è spesso curativa per l'ipertensione e l'ipokaliemia.

    • Farmaci (antagonisti dei recettori dei mineralcorticoidi): Se il problema è l'iperplasia bilaterale o se il paziente non è candidabile alla chirurgia. Farmaci come lo spironolattone o l'eplerenone bloccano l'azione dell'aldosterone.

    4. Per il Feocromocitoma:

    • Chirurgia (adrenalectomia): L'unica cura definitiva.

    • Preparazione pre-operatoria: Fondamentale. Prevede la somministrazione di farmaci (alfa-bloccanti, seguiti da beta-bloccanti) per controllare la pressione sanguigna e prevenire crisi ipertensive durante l'intervento.

    • Chemioterapia/Radioterapia: In casi rari di feocromocitoma maligno o metastatico.

  • La gestione dei disturbi delle ghiandole surrenali richiede un approccio multidisciplinare:

    • Endocrinologo: Lo specialista chiave per la diagnosi, la gestione medica e il follow-up di tutti i disturbi surrenalici.

    • Chirurgo Endocrino/Generale: Per la rimozione di tumori surrenalici o dell'intera ghiandola (adrenalectomia).

    • Neurochirurgo: Se la causa del Cushing è un adenoma ipofisario.

    • Radiologo: Per l'esecuzione e l'interpretazione di TC, RM e altre indagini di imaging.

    • Medico Nucleare: Per indagini diagnostiche specifiche o terapie radiometaboliche (in casi selezionati).

    • Cardiologo: Per la gestione dell'ipertensione, delle aritmie o di altre complicanze cardiovascolari.

    • Nefrologo: In caso di problemi renali associati, specialmente nell'iperaldosteronismo.

    • Anestesista: Cruciale nella gestione del paziente con feocromocitoma durante l'intervento chirurgico.

    • Genetista Medico: Per la consulenza genetica in caso di sindromi ereditarie associate.

    • Oncologo: In caso di tumori surrenalici maligni.

    • Psicologo/Psichiatra: Per il supporto nella gestione dello stress, dell'ansia, della depressione e dei cambiamenti psicologici indotti dai disturbi ormonali.

  • I centri di eccellenza per i disturbi delle ghiandole surrenali sono generalmente le Unità Operative di Endocrinologia all'interno dei grandi Policlinici Universitari e degli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), che hanno esperienza specifica nella diagnosi e nel trattamento di queste patologie complesse. È importante che abbiano un team multidisciplinare (endocrinologi, chirurghi endocrini, radiologi, medici nucleari).

    1. Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS - Roma: Dipartimento di Medicina e Chirurgia Endocrina e Metabolica. È un centro di riferimento riconosciuto per la gestione dei tumori endocrini e delle patologie surrenaliche, con alta expertise in tutte le forme di iperfunzione e ipofunzione surrenalica.

    2. Ospedale San Raffaele - Milano: Unità Operativa di Endocrinologia e Malattie del Metabolismo. Ha un'ampia esperienza nel trattamento delle patologie surrenaliche, inclusi i feocromocitomi e la Sindrome di Cushing.

    3. Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana (AOUP) - Unità Operativa di Endocrinologia - Pisa: Centro storico e di grande prestigio per la clinica e la ricerca in endocrinologia, con una vasta casistica di patologie surrenaliche.

    4. Policlinico Sant'Orsola-Malpighi - Bologna: Unità Operativa di Endocrinologia e Malattie del Metabolismo.

    5. Istituto Auxologico Italiano - Sedi di Milano e Piancavallo (VB): Offre percorsi diagnostici e terapeutici per diverse patologie endocrine, inclusi i disturbi surrenalici.

    6. Azienda Ospedaliera di Padova - Clinica Endocrinologica: Importante centro universitario con competenze nella diagnosi e terapia delle malattie delle surrenali.

    7. Policlinico Umberto I - Roma: Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche, con unità di Endocrinologia.

    8. IRCCS Humanitas Research Hospital - Rozzano (MI): Unità di Endocrinologia, Diabetologia e Malattie Metaboliche.

    Questi centri sono ben attrezzati per la diagnosi complessa (test ormonali specifici, imaging avanzato) e per la gestione terapeutica (farmacologica e chirurgica) delle patologie surrenaliche.

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