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Carcinoide

Patologia

Disclaimer Medico: Le informazioni fornite in questa sezione hanno scopo puramente informativo.

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Cos'è:

Il Tumore Neuroendocrino (TNE), spesso chiamato carcinoide, è un tipo di cancro raro che origina dalle cellule neuroendocrine, presenti in diversi organi del corpo, più comunemente nel tratto gastrointestinale (intestino tenue, appendice, stomaco, pancreas) e nei polmoni. Queste cellule hanno caratteristiche sia delle cellule nervose che delle cellule che producono ormoni. Molti TNE crescono lentamente e possono o meno produrre ormoni, causando una varietà di sintomi a seconda della loro posizione e della produzione ormonale.

  • I Tumori Neuroendocrini (TNE) sono un gruppo eterogeneo di neoplasie che originano dalle cellule neuroendocrine sparse in tutto il corpo. Sebbene possano svilupparsi in quasi ogni organo, le sedi più comuni includono il tratto gastrointestinale (intestino tenue, appendice, stomaco, colon, retto, pancreas) e i polmoni. Storicamente, il termine "carcinoide" era usato per descrivere i TNE a basso grado di malignità, ma oggi si preferisce la terminologia TNE, classificandoli in base al grado di differenziazione (ben differenziati o scarsamente differenziati) e al grado di proliferazione (grado 1, 2 o 3, indicando rispettivamente basso, intermedio o alto grado di aggressività).

    Questi tumori possono essere "funzionanti" (cioè producono e secernono ormoni bioattivi, come la serotonina, l'istamina, la gastrina, l'insulina, il glucagone, ecc., causando sindromi cliniche specifiche come la sindrome carcinoide) o "non funzionanti" (non producono ormoni in quantità sufficiente per causare sintomi ormonali, e i sintomi derivano dalla massa tumorale stessa o dalla sua diffusione). I TNE tendono a crescere lentamente rispetto ad altri tipi di cancro, ma possono metastatizzare, più frequentemente al fegato, ma anche alle ossa, ai polmoni e al cervello. La diagnosi è spesso ritardata a causa della specificità dei sintomi o della loro assenza. La gestione è complessa e richiede un approccio multidisciplinare.

  • I sintomi dei tumori neuroendocrini (TNE) sono estremamente variabili e dipendono dalla localizzazione del tumore, dalle sostanze ormonali che produce (se è un tumore "funzionante") e dalla sua diffusione. Molti TNE sono asintomatici per lungo tempo. I sintomi più comuni, se presenti, possono includere:

    1. Sindrome Carcinoide: Si verifica quando il tumore produce e rilascia quantità eccessive di serotonina o altre sostanze vasoattive nel flusso sanguigno, manifestandosi con:
      Vampate di calore (flushing): improvviso arrossamento e sensazione di calore al viso e al collo.
      Diarrea: Spesso cronica e acquosa.
      Broncospasmo: Respiro sibilante, difficoltà respiratorie (simile all'asma).
      Tachicardia: Battito cardiaco accelerato.
      Lesioni cutanee telangectasiche: Piccole vene rosse a ragno sulla pelle.

    2. Sintomi non specifici o legati alla massa tumorale:
      Dolore addominale:
      Persistente o intermittente, legato alla crescita del tumore nell'intestino o nel pancreas.
      Occlusione intestinale: Nausea, vomito, gonfiore addominale, costipazione grave, se il tumore cresce e blocca il transito intestinale.
      Sanguinamento gastrointestinale: Anemia, feci scure o sangue nelle feci.
      Perdita di peso inspiegabile e affaticamento: Segni generici di una neoplasia.
      Sintomi legati alla produzione di altri ormoni: Ad esempio, in caso di insulinoma (bassi livelli di zucchero nel sangue con sudorazione, confusione) o gastrinoma (ulcere gastriche multiple e diarrea grave).

    3. Sintomi specifici della localizzazione:
      Polmone:
      Tosse cronica, respiro sibilante, infezioni respiratorie ricorrenti, dolore toracico, talvolta sindrome carcinoide atipica.
      Pancreas: Dolore addominale, ittero (ingiallimento della pelle), sintomi legati all'eccesso di ormoni.
      Intestino tenue/appendice/colon-retto: Dolore addominale, alterazioni dell'alvo.

    4. Sintomi metastatici:
      Dolore osseo:
      Se le metastasi si sono diffuse alle ossa.
      Ittero: Se le metastasi epatiche bloccano i dotti biliari.
      Sintomi neurologici: Se ci sono metastasi cerebrali.

  • Le cause esatte dei tumori neuroendocrini non sono completamente comprese, ma si ritiene che siano il risultato di una combinazione di fattori genetici e ambientali. Nella maggior parte dei casi, i TNE sono sporadici (non ereditari). Tuttavia, una piccola percentuale di TNE è associata a sindromi genetiche ereditarie:

    1. Neoplasia Endocrina Multipla di tipo 1 (MEN1): La causa più comune, associata a TNE del pancreas, paratiroidi e ipofisi.

    2. Sindrome di Von Hippel-Lindau (VHL): Predisposizione a TNE pancreatici, oltre a tumori del rene e altri organi.

    3. Neurofibromatosi di tipo 1 (NF1): Associata a TNE del duodeno o del pancreas.

    4. Sclerosi Tuberosa (TS): Rischio aumentato di TNE pancreatici.

    5. Fattori di rischio generici: Nonostante non siano cause dirette, alcuni fattori che aumentano il rischio di altri tumori potrebbero avere un ruolo minore, come il fumo (per TNE polmonari), l'esposizione a radiazioni o alcune tossine. Tuttavia, per la maggior parte dei TNE, non ci sono fattori di rischio ambientali chiaramente identificati.

  • Dato che la maggior parte dei tumori neuroendocrini si manifesta sporadicamente e le cause esatte non sono pienamente note, non esistono strategie di prevenzione specifiche e universalmente riconosciute.

    • Screening genetico: Per gli individui con una storia familiare di sindromi genetiche come MEN1, VHL, NF1, è consigliato lo screening genetico e, in caso di positività, un monitoraggio regolare e specifico per la precoce identificazione dei TNE associati.

    • Stile di vita sano: Mantenere uno stile di vita sano (dieta equilibrata, esercizio fisico, non fumo, limitazione dell'alcol) è sempre raccomandato per la salute generale e può contribuire a ridurre il rischio di vari tipi di cancro, sebbene il suo impatto diretto sui TNE sia meno chiaro.

    • Diagnosi precoce: L'aspetto più importante nella gestione dei TNE è la diagnosi precoce, che consente un trattamento tempestivo e migliora significativamente la prognosi. Essere consapevoli dei sintomi (specialmente la sindrome carcinoide) e consultare un medico in caso di sintomi persistenti e inspiegabili è fondamentale.

  • Il trattamento dei tumori neuroendocrini è personalizzato e dipende da fattori come la localizzazione, le dimensioni, il grado, la diffusione del tumore e la presenza di sintomi ormonali. Le opzioni terapeutiche includono:

    1. Chirurgia: È il trattamento di scelta quando il tumore è localizzato e asportabile. L'obiettivo è rimuovere completamente il tumore primario e le eventuali metastasi asportabili.

    2. Terapia con analoghi della somatostatina (SSA): Farmaci come octreotide e lanreotide sono usati per controllare i sintomi della sindrome carcinoide e, in alcuni casi, per rallentare la crescita del tumore, specialmente quelli ben differenziati che esprimono recettori per la somatostatina. Sono somministrati per iniezione.

    3. Terapie mirate:
      Everolimus (inibitore di mTOR):
      Utilizzato per TNE pancreatici, polmonari e gastrointestinali avanzati.
      Sunitinib (inibitore multichinasico): Approvato per TNE pancreatici avanzati.

    4. Terapia Radiorecettoriale (PRRT - Peptide Receptor Radionuclide Therapy): Un trattamento innovativo che utilizza radiofarmaci (es. Lutathera, Lutetium-177 DOTATATE) che si legano ai recettori della somatostatina presenti sulle cellule tumorali, rilasciando radiazioni direttamente al tumore. È efficace per TNE ben differenziati che esprimono tali recettori.

    5. Chemioterapia: Generalmente riservata ai TNE ad alto grado (scarso grado di differenziazione) o a quelli che non rispondono ad altre terapie, o a TNE pancreatici specifici.

    6. Embolizzazione e ablazione epatica: Per controllare le metastasi al fegato, tramite chemioembolizzazione transarteriosa (TACE), radioembolizzazione (TARE/SIRT) o ablazione con radiofrequenza (RFA).

    7. Monitoraggio attivo: Per i tumori piccoli, a basso rischio, asintomatici e non funzionanti, può essere adottata una strategia di sorveglianza.

    8. Terapie sintomatiche: Gestione della diarrea, delle vampate e di altri sintomi specifici.

  • La gestione dei tumori neuroendocrini richiede un team multidisciplinare data la loro complessità e variabilità. Le figure professionali chiave includono:

    • Oncologo Medico: Coordina il piano terapeutico, gestisce le terapie farmacologiche (SSA, terapie mirate, chemioterapia).

    • Chirurgo Oncologo/Chirurgo Generale/Chirurgo Toracico/Chirurgo Gastroenterologo: Esegue l'asportazione del tumore e delle metastasi.

    • Endocrinologo: Gestisce i tumori funzionanti e gli squilibri ormonali.

    • Medico Nucleare: Coinvolto nella diagnosi (scintigrafia con octreotide, PET/TC con Gallio-68 DOTATATE) e nella terapia radiorecettoriale (PRRT).

    • Radiologo Interventista: Esegue procedure come l'embolizzazione e l'ablazione delle metastasi epatiche.

    • Anatomopatologo: Essenziale per la diagnosi istologica e la classificazione del tumore.

    • Radioterapista Oncologo: Può essere coinvolto in casi specifici (es. metastasi ossee, tumori localmente avanzati).

    • Gastroenterologo/Pneumologo: Coinvolti nella diagnosi iniziale e nel monitoraggio a seconda della sede del tumore.

    • Genetista Medico: Per la consulenza e lo screening in caso di sospetta sindrome genetica.

    • Dietologo/Nutrizionista: Per gestire problemi nutrizionali, specialmente in presenza di diarrea cronica o malassorbimento.

    • Psico-oncologo: Offre supporto psicologico al paziente e alla famiglia.

  • I tumori neuroendocrini sono rari e la loro gestione richiede centri con elevata esperienza e un approccio multidisciplinare. È fondamentale rivolgersi a unità specializzate che abbiano un "NET Center" o un "Neuroendocrine Tumor Board". In Italia, diversi centri sono riconosciuti per la loro expertise. Ecco alcuni dei più noti:

    • Istituto Nazionale dei Tumori (INT) - Milano: Riconosciuto come centro di riferimento per i TNE, con un team multidisciplinare dedicato e accesso a terapie innovative, inclusa la PRRT.

    • Ospedale San Raffaele - Milano: Dipartimento di Oncologia Medica, Chirurgia e Medicina Nucleare con forte esperienza sui TNE.

    • Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana (AOUP) - Pisa: Centro di riferimento per la diagnosi e il trattamento dei TNE, con una consolidata esperienza in Medicina Nucleare (PRRT).

    • Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS - Roma: Dipartimenti di Oncologia Medica, Endocrinologia, Chirurgia e Medicina Nucleare con expertise sui TNE.

    • Istituto Europeo di Oncologia (IEO) - Milano: Approccio multidisciplinare e tecnologie avanzate per la diagnosi e il trattamento oncologico, inclusi i TNE.

    • Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi - Firenze: Unità di Endocrinologia e Oncologia con competenza sui TNE.

    • Policlinico Sant'Orsola-Malpighi - Bologna: Dipartimento di Oncologia ed Endocrinologia.

    Questi centri offrono un approccio integrato, dalla diagnosi alla terapia, con la disponibilità di tutte le figure professionali necessarie per una gestione ottimale dei pazienti con TNE.

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