top of page

Alopecia

Patologia

Disclaimer Medico: Le informazioni fornite in questa sezione hanno scopo puramente informativo.

Condividi con

Cos'è:

L'alopecia è la perdita di capelli o peli, manifestata come diradamento diffuso, chiazze glabre o regressione dell'attaccatura. Non è una malattia unica, ma il sintomo di varie condizioni come fattori genetici, ormonali (alopecia androgenetica), malattie autoimmuni (alopecia areata), stress o infezioni. La diagnosi e il trattamento mirano a identificarne la causa e gestirne la progressione o, se possibile, stimolare la ricrescita.

  • Esistono numerosi tipi di alopecia, ciascuno con cause, manifestazioni e prognosi diverse. Le forme possono essere classificate in cicatriziali (quando il follicolo pilifero è distrutto in modo permanente) e non cicatriziali (quando il follicolo è potenzialmente reversibile).

    Principali Tipi di Alopecia:

    1. Alopecia Androgenetica (Calvizie Comune):
      Causa:
      La forma più comune, legata a fattori genetici e ormonali (sensibilità dei follicoli piliferi al diidrotestosterone - DHT).
      Sintomi: Negli uomini, tipicamente inizia con una stempiatura e/o un diradamento sul vertice, progredendo verso la calvizie. Nelle donne, si manifesta come un diradamento diffuso nella parte superiore del capo, con conservazione dell'attaccatura frontale.
      Caratteristiche: Non cicatriziale, progressiva, irreversibile senza trattamento.

    2. Alopecia Areata:
      Causa:
      Malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca erroneamente i follicoli piliferi. Spesso associata ad altre malattie autoimmuni (es. tiroide, vitiligine).
      Sintomi: Perdita improvvisa di capelli a chiazze rotonde o ovali, lisce e completamente glabre, più comunemente sul cuoio capelluto, ma può colpire qualsiasi area pelosa (barba, sopracciglia, ciglia). Può evolvere in alopecia areata totale (perdita di tutti i capelli del cuoio capelluto) o alopecia areata universale (perdita di tutti i peli del corpo).
      Caratteristiche: Non cicatriziale, imprevedibile, la ricrescita è possibile, ma le recidive sono frequenti.

    3. Telogen Effluvium:
      Causa:
      Caduta di capelli diffusa e improvvisa, scatenata da un evento stressante per l'organismo (es. febbre alta, parto, interventi chirurgici, forte stress psicofisico, carenze nutrizionali, farmaci, malattie croniche).
      Sintomi: Significativa perdita di capelli che si manifesta tipicamente 2-3 mesi dopo l'evento scatenante. I capelli cadono in grandi quantità durante il lavaggio o la spazzolatura.
      Caratteristiche: Non cicatriziale, reversibile una volta risolta la causa scatenante.

    4. Alopecie Cicatriziali:
      Causa:
      Malattie infiammatorie del cuoio capelluto (es. lichen plano pilare, lupus eritematoso discoide, follicolite decalvante) che distruggono in modo permanente i follicoli piliferi, sostituendoli con tessuto cicatriziale.
      Sintomi: Chiazze di perdita di capelli lisce, lucide, infiammate o con pustole, che non permettono la ricrescita.
      Caratteristiche: Irreversibili nelle aree colpite, ma la progressione può essere fermata.

    5. Alopecia da Trazione:
      Causa:
      Danno ai follicoli piliferi dovuto a trazione cronica sui capelli (es. acconciature strette, trecce, code di cavallo, extension).
      Sintomi: Diradamento o perdita di capelli lungo l'attaccatura, in particolare alle tempie o dietro le orecchie.
      Caratteristiche: Non cicatriziale nelle fasi iniziali, reversibile se la trazione viene interrotta precocemente. Se cronica, può diventare cicatriziale.

    Diagnosi:La diagnosi è fondamentale per identificare il tipo di alopecia e la causa sottostante, e viene effettuata da un dermatologo specializzato in tricologia:

    • Anamnesi approfondita: Storia familiare, eventi recenti, farmaci, dieta, stress.

    • Esame del cuoio capelluto: Valutazione visiva del pattern di perdita, infiammazione, presenza di cicatrici.

    • Tricoscopia (Dermatoscopia del cuoio capelluto): Esame non invasivo con un dermatoscopio che permette di visualizzare i follicoli, i vasi sanguigni e i segni di infiammazione o cicatrizzazione.

    • Pull Test: Si tirano delicatamente una ciocca di capelli per valutare quanti capelli si staccano e la loro fase di crescita.

    • Esami del sangue: Per escludere carenze nutrizionali (es. ferro, vitamina D), squilibri ormonali (es. tiroide, ormoni sessuali), o marcatori di malattie autoimmuni.

    • Biopsia del cuoio capelluto: In casi selezionati, soprattutto per le alopecie cicatriziali o quando la diagnosi non è chiara, per un esame istopatologico del follicolo pilifero.

  • L'alopecia, essendo una condizione che si manifesta con la perdita di capelli, non "risolve" sintomi, ma è essa stessa il sintomo principale di varie patologie o condizioni. La sua risoluzione (o gestione) mira a:

    • Ripristinare la crescita dei capelli: Quando possibile e desiderato.

    • Arrestare la progressione della perdita: Per prevenire un ulteriore diradamento o calvizie.

    • Migliorare l'aspetto estetico: Riducendo l'impatto psicologico e sociale della perdita di capelli.

    • Trattare la causa sottostante: Se l'alopecia è secondaria a una patologia, la cura di quest'ultima può risolvere anche la perdita di capelli.

    I "sintomi" associati all'alopecia sono prevalentemente legati alla perdita di capelli e possono variare a seconda del tipo:

    • Diradamento diffuso: La densità dei capelli diminuisce su tutto il cuoio capelluto (es. alopecia androgenetica femminile, telogen effluvium).

    • Caduta a chiazze: Comparsa di aree rotonde o ovali, completamente glabre (es. alopecia areata, tinea capitis).

    • Recessione della linea frontale: L'attaccatura dei capelli si sposta indietro (es. alopecia androgenetica maschile).

    • Perdita di capelli in altre aree del corpo: Sopracciglia, ciglia, barba, peli del corpo (es. alopecia areata totale/universale).

    • Prurito o bruciore: Meno comuni, ma possono accompagnare alcune forme infiammatorie di alopecia (es. lichen plano pilare).

    • Fragilità e rottura dei capelli: I capelli esistenti possono diventare più deboli.

  • Le cause dell'alopecia sono estremamente variegate e dipendono dal tipo specifico di caduta dei capelli. Possono essere genetiche, autoimmuni, ormonali, nutrizionali, ambientali o legate a patologie specifiche.

    • Alopecia Androgenetica (Calvizie Comune):
      Causa Principale:
      È la forma più comune e la sua causa principale è una predisposizione genetica combinata con l'azione degli ormoni androgeni (in particolare il diidrotestosterone - DHT).
      Meccanismo: Il DHT miniaturizza progressivamente i follicoli piliferi, accorciando la fase di crescita del capello (anagen) e rendendo i capelli più sottili e corti, fino alla loro scomparsa. Colpisce sia uomini (modello a "M" o a corona) che donne (diradamento diffuso sul vertice).

    • Alopecia Areata:
      Causa Principale:
      È una malattia autoimmune. Il sistema immunitario attacca erroneamente i follicoli piliferi sani, considerandoli estranei.
      Meccanismo: Questo attacco autoimmune provoca un'infiammazione attorno ai follicoli, bloccando la crescita dei capelli e facendoli cadere, solitamente in chiazze rotonde e lisce. Può colpire il cuoio capelluto, la barba o qualsiasi area del corpo con peli. In forme più gravi può portare a perdita totale dei capelli (alopecia totale) o di tutti i peli corporei (alopecia universale).

    • Telogen Effluvium:
      Causa Principale:
      Caduta diffusa e temporanea dei capelli, scatenata da un evento stressante significativo che spinge un gran numero di follicoli dalla fase di crescita (anagen) alla fase di riposo (telogen) e poi alla caduta.
      Fattori Scatenanti: Stress fisico o emotivo intenso, gravi malattie (febbre alta, infezioni), interventi chirurgici maggiori, diete drastiche o carenze nutrizionali (ferro, zinco, vitamine), squilibri ormonali (post-parto, problemi tiroidei), alcuni farmaci. La caduta si verifica tipicamente 2-4 mesi dopo l'evento scatenante.

    • Alopecia Cicatriziale (o Alopecia Cicatriziale Primaria):
      Causa Principale:
      Gruppo eterogeneo di malattie infiammatorie rare che distruggono il follicolo pilifero, sostituendolo con tessuto cicatriziale. La crescita dei capelli in quelle aree è irreversibile.
      Esempi: Lupus eritematoso discoide, lichen planopilare, follicolite decalvante.

    • Alopecia da Trazione:
      Causa Principale:
      Caduta dei capelli dovuta a trazione meccanica ripetuta o eccessiva sui follicoli.
      Fattori Scatenanti: Acconciature troppo strette (trecce, code di cavallo, chignon), estensioni, tirare i capelli compulsivamente (tricotillomania).

    • Cause Carenziali/Nutrizionali:
      Carenza di Ferro (anemia sideropenica), Zinco, Biotina, Vitamina D, Proteine:
      Una dieta squilibrata o problemi di assorbimento possono influire sulla salute dei capelli.

    • Cause Ormonali:
      Squilibri Tiroidei:
      Sia l'ipertiroidismo che l'ipotiroidismo possono causare caduta diffusa dei capelli.
      Sindrome dell'Ovaio Policistico (PCOS): Può contribuire all'alopecia androgenetica nelle donne.
      Gravidanza e Post-Parto: Alterazioni ormonali fisiologiche possono indurre telogen effluvium.

    • Farmaci: Alcuni farmaci possono avere la caduta dei capelli come effetto collaterale:
      Chemioterapici (alopecia anagen effluvium).
      Anticoagulanti.
      Alcuni antidepressivi, betabloccanti, farmaci per la tiroide.

    • Infezioni del Cuoio Capelluto:
      Micosi (Tigna):
      Infezioni fungine che causano chiazze di caduta dei capelli, spesso con desquamazione e infiammazione.

  • La prevenzione dell'alopecia dipende fortemente dalla sua causa. Mentre alcune forme (come l'alopecia androgenetica) sono difficili da prevenire, altre possono essere mitigate o evitate.

    • Per Telogen Effluvium e Carenze:
      Gestione dello Stress:
      Adottare tecniche di rilassamento, yoga, meditazione.
      Dieta Equilibrata: Assicurarsi un apporto adeguato di proteine, vitamine (soprattutto Biotina, Vitamina D) e minerali (ferro, zinco). Se necessario, integrare sotto consiglio medico.
      Trattamento di Malattie Sottostanti: Curare condizioni come disfunzioni tiroidee o anemie.
      Attenzione ai Farmaci: Se si assume un farmaco noto per causare perdita di capelli, discuterne con il medico per valutare alternative o monitorare la situazione.

    • Per Alopecia da Trazione:
      Evitare Acconciature Strette:
      Non tirare eccessivamente i capelli con trecce, code di cavallo o chignon troppo tesi.
      Limitare Estensioni e Trattamenti Aggressivi: Ridurre l'uso di estensioni pesanti o trattamenti chimici aggressivi che possono danneggiare il fusto del capello e il follicolo.

    • Per Alopecia Androgenetica:
      Non Esiste Prevenzione Efficace al 100%:
      Essendo genetica, non si può prevenire l'insorgenza. Tuttavia, si può ritardarne la progressione con trattamenti precoci.

    • Per Alopecia Areata:
      Non Esiste Prevenzione Specifica:
      Essendo una malattia autoimmune, non ci sono misure preventive dirette. La gestione dello stress può aiutare, ma non previene l'insorgenza.

    • Per Alopecia Cicatriziale:
      Diagnosi e Trattamento Precoce:
      Fondamentale intervenire rapidamente per controllare l'infiammazione e prevenire ulteriori danni irreversibili ai follicoli.

    • Igiene e Cura del Capello:
      Trattamento Delicato:
      Usare shampoo e balsamo delicati. Evitare spazzolature eccessivamente energiche, calore eccessivo da phon o piastre.
      Evitare Infezioni: Mantenere il cuoio capelluto pulito per prevenire infezioni fungine o batteriche.

  • Il trattamento dell'alopecia dipende in modo cruciale dalla sua causa e dal tipo, e mira a fermare la caduta, stimolare la ricrescita e migliorare l'aspetto estetico.

    • Per l'Alopecia Androgenetica:
      Farmaci topici:
      Minoxidil (soluzione o schiuma), stimola la crescita e rallenta la caduta.
      Farmaci orali: Finasteride (per uomini, inibisce la conversione del testosterone in DHT), Dutasteride (fuori etichetta), Spironolattone (per donne, anti-androgeno).
      Trapianto di capelli: Chirurgia che sposta follicoli piliferi sani da aree più folte (es. nuca) a quelle diradate.
      Plasma Ricco di Piastrine (PRP): Iniezioni di plasma del paziente ricco di fattori di crescita per stimolare i follicoli.

    • Per l'Alopecia Areata:
      Corticosteroidi:
      Iniezioni intralesionali (direttamente nelle chiazze), topici (creme) o, in casi estesi, orali (cicli brevi). Riducono l'infiammazione autoimmune.
      Immunoterapia topica: Applicazione di sostanze (es. difenciprone - DPCP) per indurre una dermatite allergica e "distrarre" il sistema immunitario dall'attacco ai follicoli.
      Inibitori delle JAK chinasi (JAK inhibitors): Nuovi farmaci orali (es. Baricitinib, Ritlecitinib) che modulano la risposta immunitaria, promettenti per forme severe.

    • Per il Telogen Effluvium:
      Identificazione e correzione della causa scatenante:
      Se è una carenza nutrizionale, integratori. Se è stress, gestione dello stress. La ricrescita avviene spontaneamente una volta risolto il problema.
      Supporto alla crescita: Minoxidil topico può essere usato per accelerare la fase di recupero.

    • Per le Alopecie Cicatriziali:
      Farmaci immunosoppressori/antinfiammatori:
      Corticosteroidi (topici, intralesionali, orali), idrossiclorochina, methotrexate, ciclosporina, ecc., per fermare l'infiammazione e prevenire ulteriori danni permanenti.
      Trapianto di capelli: Possibile solo una volta che la malattia è in fase di remissione e stabile da tempo, in aree cicatriziali ma non infiammate.

    • Per l'Alopecia da Trazione:
      Interruzione della causa:
      Evitare acconciature che tirano i capelli. La ricrescita è spesso spontanea se il danno non è permanente.

    Consigli generali:

    • Dieta equilibrata: Assicurare un adeguato apporto di vitamine (in particolare biotina, D), minerali (ferro, zinco) e proteine.

    • Gestione dello stress: Lo stress può aggravare diverse forme di alopecia.

    • Cura delicata dei capelli: Evitare trattamenti chimici aggressivi, calore eccessivo.

  • La diagnosi e il trattamento dell'alopecia richiedono spesso l'intervento di diversi specialisti, data la complessità delle sue cause.

    • Dermatologo:
      Ruolo Principale:
      È lo specialista di riferimento per la maggior parte delle forme di alopecia.
      Attività: Esegue l'esame del cuoio capelluto (anche con dermatoscopia o tricoscopia), raccoglie l'anamnesi, può richiedere esami del sangue specifici (per carenze, ormoni, autoimmunità) o, raramente, una biopsia del cuoio capelluto per una diagnosi definitiva. Prescrive terapie topiche (es. minoxidil), orali (es. finasteride, corticosteroidi), o altre procedure (es. PRP - plasma ricco di piastrine, immunoterapia topica per alopecia areata).

    • Medico di Medicina Generale (MMG):
      Ruolo Principale:
      È il primo punto di contatto.
      Attività: Valuta la storia clinica del paziente, esclude cause comuni (es. carenze nutrizionali, squilibri tiroidei) tramite esami del sangue iniziali e, in caso di alopecia complessa o sospetto di condizioni sottostanti, indirizza al dermatologo o ad altri specialisti.

    • Endocrinologo:
      Ruolo Principale:
      Se l'alopecia è sospettata di avere una causa ormonale (es. disfunzioni tiroidee, PCOS, squilibri androgeni nelle donne).
      Attività: Diagnostica e tratta le patologie ormonali sottostanti.

    • Reumatologo/Immunologo Clinico:
      Ruolo Principale:
      In caso di alopecia areata (malattia autoimmune) o alopecia cicatriziale (spesso legata a malattie autoimmuni come il lupus).
      Attività: Diagnostica e gestisce le malattie autoimmuni che possono causare la caduta dei capelli.

    • Nutrizionista/Dietologo:
      Ruolo Principale:
      Se l'alopecia è legata a carenze nutrizionali o a diete sbilanciate.
      Attività: Pianifica un regime alimentare adeguato e, se necessario, consiglia integrazioni.

    • Psicologo/Psichiatra:
      Ruolo Principale:
      Se la caduta dei capelli è causata o aggravata da stress psicologico severo (es. telogen effluvium da stress, tricotillomania) o se l'alopecia ha un impatto significativo sulla salute mentale del paziente (ansia, depressione, bassa autostima).
      Attività: Fornisce supporto psicologico, terapie per la gestione dello stress o per i disturbi compulsivi.

    • Chirurgo Tricologico/Specialista in Trapianto Capelli:
      Ruolo Principale:
      Per il trattamento dell'alopecia androgenetica in fase avanzata, una volta stabilizzata la caduta, attraverso procedure di trapianto di capelli.
      Attività: Valuta l'idoneità al trapianto e esegue gli interventi chirurgici (FUE, FUT).

    La gestione dell'alopecia è spesso un percorso multidisciplinare che richiede un'attenta valutazione per identificare la causa sottostante e impostare la strategia terapeutica più appropriata.

  • La diagnosi e il trattamento dell'alopecia sono di competenza dello specialista in Dermatologia, in particolare quelli con expertise in Tricologia (la scienza che studia i capelli e le malattie del cuoio capelluto). È consigliabile rivolgersi a centri che abbiano un ambulatorio o un'unità dedicata alla tricologia.

    Considerando la tua posizione ad Ancona, puoi fare riferimento a:

    • Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche (Ancona) - Ospedale Regionale di Torrette:
      Clinica Dermatologica (U.O.C. di Dermatologia):
      Il reparto di Dermatologia degli Ospedali Riuniti di Ancona, diretto dalla Prof.ssa Anna Maria Offidani, è il principale centro di riferimento nella regione Marche. Generalmente, le Cliniche Dermatologiche universitarie hanno ambulatori dedicati alla tricologia, dove vengono eseguite diagnosi avanzate (tricoscopia, biopsie) e trattamenti per le diverse forme di alopecia. È un ottimo punto di partenza per una valutazione specialistica.

    • Altri Centri di Riferimento Nazionali per la Tricologia/Dermatologia:
      Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS (Roma):
      Il Dipartimento di Scienze della Salute della Pelle, U.O.C. di Dermatologia, è un centro di riferimento con ambulatori specifici per la tricologia.
      Ospedale San Raffaele (Milano): L'Unità di Dermatologia ha un'ampia esperienza nella diagnosi e nel trattamento delle patologie dei capelli.
      IRCCS Fondazione Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico (Milano): Clinica Dermatologica, con servizi dedicati alla tricologia e alla chirurgia del cuoio capelluto.
      Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana (Pisa): Clinica Dermatologica.
      Policlinico Sant'Orsola-Malpighi (Bologna): L'U.O. di Dermatologia è un punto di riferimento per le patologie cutanee, inclusa la tricologia.

    È sempre consigliabile consultare il proprio medico di medicina generale per una prima valutazione e per essere indirizzati allo specialista più appropriato.

Pagina Precedente
Pagina successiva
bottom of page